Trasferimenti e passaggi in ingresso, modalità e termini di presentazione

 La domanda di trasferimento in ingresso o passaggio ai corsi di studio ad accesso libero dell'Ateneo va presentata esclusivamente online collegandosi alla procedura disponibile a questo indirizzo (https://esse3.ceda.unina2.it/Home.do) così come previsto per le domande di immatricolazione.

La domanda di trasferimento in ingresso o passaggio al primo anno dei corsi di studio a numero programmato dell'Ateneo va presentata esclusivamente online collegandosi alla procedura disponibile a questo indirizzo (https://esse3.ceda.unina2.it/Home.do) nel rispetto dei termini e delle modalità previste dai bandi di concorso così come per le domande di immatricolazione.

La domanda di trasferimento in ingresso o passaggio agli anni successivi al primo dei corsi di studio a numero programmato dell'Ateneo va presentata nel rispetto dei termini e delle modalità previste dai bandi di concorso.

Per la pratica di trasferimento in ingresso o passaggio lo studente è tenuto al pagamento di un contributo pari a € 100,00, da pagare utilizzando il MAV prodotto dalla procedura all'atto della registrazione on-line.

 

GUIDE

Guida immatricolazione online ai corsi di studio ad accesso libero
(standard, abbreviazione di corso, studenti rinunciatari, studenti decaduti, trasferiti in ingresso)

Guida immatricolazione online ai corsi ad accesso programmato
(standard, abbreviazione di corso, studenti rinunciatari, studenti decaduti, trasferiti in ingresso)

Guida domanda di passaggio ai corsi di studio ad accesso libero

Guida domanda di passaggio ai corsi ad accesso programmato

 

Trasferimenti e passaggi in USCITA, modalità e termini di presentazione

Le domande di trasferimento in uscita ai Corsi di Studi di altri Atenei devono essere presentate, presso la competente Segreteria Studenti, dal 01 settembre al 30 settembre sempre che siano aperte le iscrizioni presso l’Ateneo di destinazione, salvo diverso provvedimento di proroga. Lo studente è tenuto a verificare l’esistenza di vincoli al trasferimento in entrata, posti nella loro autonomia dalla sedi universitarie di interesse e ottenere ove previsto il nulla osta dalla sede scelta. Lo studente che presenta domanda di trasferimento in uscita non è tenuto a rinnovare l’iscrizione per l’anno accademico per il quale chiede il trasferimento.

Per la pratica di trasferimento in uscita lo studente è tenuto al pagamento di un contributo pari a € 100,00 presso un'Agenzia della Unicredit, a mezzo dell’apposito Modello di Pagamento (Modello PTV), disponibile sul sito web dell’Ateneo www.unina2.it.

 

informazioni generali

I Consigli di corso di studio deliberano sulla convalida dei crediti nei casi di trasferimento da altro ateneo, di passaggio ad altro corso di studio o di svolgimento di parti di attività formative in altro ateneo italiano o straniero, anche attraverso l’adozione di un piano di studi individuale.

Essi inoltre deliberano anche sul riconoscimento della carriera di studenti che abbiano già conseguito il titolo di studio presso l’Ateneo o in un’altra università italiana e che chiedano, contestualmente all’iscrizione, il riconoscimento dei crediti formativi.

I Regolamenti delle strutture didattiche possono prevedere, in casi specifici, la subordinazione dell’accettazione di una domanda di trasferimento ad una prova di ammissione predeterminata, ed i crediti eventualmente conseguiti ma non riconosciuti ai fini del conseguimento del titolo di studi, rimangono comunque registrati nella carriera scolastica dell’interessato.

Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico – disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.

L’iscrizione agli anni successivi al primo, a seguito del riconoscimento di CFU, è demandata ai Regolamenti didattici di corso di studio; lo studente che si trasferisce presso Corsi di Studio della S.U.N. non può a sua volta trasferirsi ad altro Ateneo prima che sia trascorso un anno accademico da quello in cui è stato effettuato il trasferimento.

Il trasferimento presso i Corsi di Studio per i quali sia previsto un numero programmato di accessi è consentito solo agli studenti che partecipino alle prove di ammissione al Corso di Studio presso la S.U.N. e si collochino in posizione utile nella relativa graduatoria.

Su proposta della Struttura didattica competente, qualora risultassero dei posti disponibili per l’ammissione agli anni successivi al primo, dei corsi di studio a numero programmato, è emanato apposito bando di concorso per trasferimenti, riservato ai soli studenti che abbiano superato il concorso di ammissione al medesimo Corso di Studio presso un’altra Università italiana; il trasferimento sarà consentito ai soli studenti che si collochino in posizione utile nella relativa graduatoria del predetto concorso per trasferimenti.

Possono essere riconosciuti in termini di crediti, nella misura stabilita dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio e secondo criteri predeterminati nei Regolamenti dei corsi, le conoscenze e le abilità professionali acquisite e certificate ai sensi della normativa vigente in materia; l’Ateneo può riconoscere, inoltre, altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso almeno una struttura universitaria, per quanto attinenti al corso di studio frequentato dallo studente.

Ciascun Dipartimento o Scuola, avuto riguardo alla peculiarità dei propri corsi di studio (lauree triennali e magistrali), individua specifici criteri in base ai quali riconoscere crediti alle conoscenze ed alle abilità professionali come quanto innanzi detto, fermi restando i vincoli posti in materia dalla normativa vigente.

Le conoscenze e le abilità professionali di livello universitario acquisite, alla cui progettazione e realizzazione non abbia partecipato una struttura universitaria, non potranno in nessun caso consentire il riconoscimento di CFU propri di discipline associate a Settori Scientifico Disciplinari (SSD) presenti tra le attività di base e caratterizzanti degli ordinamenti didattici dei corsi di studio (lauree triennali e magistrali) della S.U.N.