Avviso pubblico POR FESR_Covid19_Approvazione elenco proposte progettuali per priorita' di intervento e categoria tematica.

La Regione Campania, con D.D. n. 290 del 19/07/2022 avente ad Oggetto: Avviso Pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte degli Organi di Ricerca per la realizzazione di servizi di ricerca, sviluppo e innovazione per la lotta contro il Covid-19 (D.D. n. 19 del 25 gennaio 2022) - POR FESR Campania 2014-2020 - Asse I, ha approvato l'elenco delle proposte progettuali per priorita' di intervento e categoria tematica.

- Decreto dirigenziale n. 290/2022
- Elenco proposte progettuali per priorita' di intervento e categoria tematica.

Bando di selezione per il conferimento di n. 1 Borsa di ricerca nell’ambito del Progetto “BIONUTRA” a valere sui fondi del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 Asse II – Azione II.2, priorità 1b)

  • Data di pubblicazione: 01 agosto 2022
  • Oggetto: Bando di selezione per il conferimento di n. 1 Borsa di ricerca nell’ambito del Progetto “BIONUTRA” a valere sui fondi del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 Asse II – Azione II.2, priorità 1b).

    CODICE CONCORSO: PON R&I- ASSE II - BIONUTRA-01.

  • Scadenza presentazione domande: 2 settembre 2022.

Bando

Per ulteriori informazioni...

Joint Call for Applications 2022_Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon

Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon, dopo il successo della prima iniziativa di finanziamento, hanno rinnovato l’Alleanza per investire in una ulteriore iniziativa congiunta volta a promuovere la ricerca di base per sostenere progetti incentrati su aspetti di malattie rare che sono in gran parte sconosciute o scarsamente comprese. Grazie a questa Alleanza, Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon sono lieti di annunciare la prima "Joint Call for Applications" volta a finanziare lo studio di geni/famiglie geniche, proteine e molecole di mRNA la cui funzione è sconosciuta nel campo delle malattie rare, di origine genetica e non.

Alla Call possono partecipare sia progetti presentati da una singola organizzazione sia progetti in partenariato con un budget massimo di 250.000 Euro. Le organizzazioni, capofila e partner, devono essere enti di ricerca italiani non profit, pubblici o privati.
Possono applicare alla Call anche ricercatori che hanno in corso finanziamenti da parte delle due Fondazioni mentre ricercatori affiliati agli istituti di ricerca di Telethon (TIGET, TIGEM e DTI) non sono ammissibili.

Termine per la presentazione delle proposte: 21 Settembre 2022.

Link al bando

Presentazione bando

Bando di Ateneo per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale ed applicata dedicato ai giovani Ricercatori

Nell'ambito degli obiettivi previsti dal Piano Strategico di Ateneo 2021-2023, con D.R. n. 509 del 13 giugno 2022 è stato emanato il Bando di Ateneo per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale ed applicata dedicato ai giovani Ricercatori dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, con uno stanziamento complessivo pari a € 4.000.000,00.

Possono presentare una proposta progettuale nel proprio settore scientifico-disciplinare, in qualità di Responsabile (PI), i Ricercatori a Tempo Determinato (RTD di tipo A e B), nonché i docenti di prima e seconda fascia e i ricercatori a tempo indeterminato (RTDI), di età inferiore a 40 anni alla data di emanazione del bando.

Possono far parte dei gruppi di ricerca, senza vincoli di età, i docenti e i ricercatori dell’Ateneo a tempo determinato e indeterminato, gli assegnisti, i borsisti, i dottorandi e gli specializzandi dell’Ateneo.

NEW: Nuova scadenza presentazione proposte progettuali: 8 luglio 2022 

D.R. n. 509 del 13 giugno 2022

Bando 

Submission form

NEW: FAQ aggiornate al 05.07.2022

D.R. n. 557 del 27 giugno 2022 di proroga del termine di presentazione delle proposte

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Bando MUR per la selezione dei progetti formativi finanziati attraverso le risorse del Fondo per la diffusione della cultura della legalità

Il MUR ha emanato un bando per la selezione dei progetti formativi finanziati attraverso le risorse del Fondo per la diffusione della cultura della legalità.

Decreto Direttoriale n. 828 del 18-5-2022

Scadenza presentazione proposte: 20 giugno 2022

Le università possono partecipare alla selezione con un solo progetto che può prevedere una o più delle azioni riportate dal bando. Per ciascun progetto l’importo massimo finanziabile è di euro 50.000,00.

AIRC Fellowships 2022

AIRC fellowships support the training of young graduates in oncological research, under the supervision of established investigators.

Fellowship for Italy – Pre-Doc
Awarded to new graduates or PhD students, these fellowships are meant to help young researchers to learn the basics of research and gain experience at a leading Italian laboratory.

Fellowship for Italy – Post-Doc
Awarded to PhD graduates, these fellowships will support the career of young researchers who wish to broaden their scientific skills in cancer research at a leading Italian laboratory.

Fellowship for Abroad – Pre-Doc
Awarded to new graduates or PhD students, these fellowships are meant for young researchers wishing to gain research experience at a leading institution outside of Italy.

Fellowship for Abroad – Post-Doc
Awarded to PhD graduates who have already gained experience in a laboratory in Italy, these fellowships allow for a further period of training in a research center whose facilities are considered at the forefront of oncological research.

Bonadonna Fellowship
Co-funded by Fondazione AIRC and Fondazione Gianni Bonadonna, this fellowship is awarded to highly qualified medical doctors who wish to broaden or acquire research experience in a cancer-focused laboratory outside of Italy.

Link ai bandi

Scadenza presentazione domande: 8 giugno 2022

Nuovo Codice CAR_ Anagrafe Nazionale delle Ricerche

A seguito dell'aggiornamento della registrazione nello schedario dell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche, all'Ateneo Vanvitelli è stato attribuito il nuovo Codice CAR_ Anagrafe Nazionale delle Ricerche: 000501_UNIV.

Detto codice è obbligatorio per accedere ai finanziamenti pubblici in materia di ricerca e/o formazione e costituisce un identificativo dell'ente.

Ministero della Salute: Avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR

Il Ministero della Salute, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Missione M6 - Componente C2 - Investimento 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU, ha pubblicato l'Avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR sulle seguenti tematiche:

1. Proof of concept (PoC)
2. Malattie Rare (MR) (con esclusione dei tumori rari oggetto di successivo avviso)
3. Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali:
    3.1 Fattori di rischio e prevenzione
    3.2 Eziopatogenesi e meccanismi di malattia.


Dotazione finanziaria disponibile:
La dotazione finanziaria disponibile per il presente avviso ai sensi della specifica Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 del PNRR è pari a € 262.070.000.

Termini, modalità di presentazione della domanda:
La proposta progettuale deve essere trasmessa esclusivamente tramite piattaforma informatica (Workflow della Ricerca - WFR), accessibile tramite l’identità SPID del soggetto proponente al seguente link https://ricerca.cbim.it.

Al fine di consentire ai ricercatori di predisporre le necessarie azioni preparatorie alla presentazione del progetto nell’ambito del presente avviso, quest’ultimo è reso pubblico sul sito del Ministero della Salute e/o sul sito di presentazione dei progetti (http://ricerca.cbim.it) 7 giorni prima dell’avvio con le tempistiche riportate:

- dal giorno 27 aprile 2022 al giorno 6 maggio 2022 ore 17,00 (10 giorni da giorno 1 a 10): accreditamento dei ricercatori al presente avviso come principal investigator e come ricercatore collaboratore al sito di presentazione delle domande (http://ricerca.cbim.it);
- dal giorno 27 aprile 2022 al giorno 16 maggio 2022 ore 17,00 (20 giorni dal giorno 1 al giorno 20) il ricercatore proponente deve provvedere alla presentazione della Letter of intent (LOI) in lingua inglese e all’invio telematico al Ministero della salute dell’apposito modello presente sul citato sito di presentazione delle domande;
- dal giorno 17 maggio 2022 al 26 maggio 2022 ore 17,00 (10 giorni dal giorno 21 al giorno 31) il soggetto proponente può accettare la presentazione delle LOI secondo quanto previsto all’art.7 del presente avviso e in tal caso deve procedere all’invio di conferma al Ministero della salute, trasmettendo anche il modulo di consenso informato sulla privacy di cui all’allegato 4 del presente avviso. Nei primi 3 giorni il Principal Investigator (PI) può procedere alla correzione di errori materiali della LOI presentata.

Bando PNRR C2 Investimento: 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN

Link al sito del Bando

Young Observers in Horizon Europe evaluations

In the framework of the European Year of Youth, the European Commission, DG Research & Innovation is launching a new initiative named 'HORIZON EUROPE calls YOUTH 2022'. This initiative invites students to participate as observers in the evaluations of proposals under Horizon Europe.

The first ever Young Observers will be invited to participate in Horizon Europe research proposal evaluations, taking place as of September 2022. The Young Observers will be matched with a mentor from the European Commission, who will accompany them throughout the evaluation process.

Students currently enrolled in a Master’s programme, in any discipline, at any university of the EU Member States can apply. Students from disadvantaged and diverse backgrounds or belonging to vulnerable and marginalised groups are particularly encouraged to apply.

Become a Horizon Europe Young Observer

MISE_Accordi per l’innovazione - Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Con decreto direttoriale n. 721 del 18 marzo 2022 il Ministero ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione (primo sportello).

D.D. n. 721 del 18/03/2022

Link agli allegati

Accordi per l’innovazione

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021 è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al cofinanziamento dell’iniziativa.
Per l’attivazione della procedura negoziale diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione i soggetti proponenti devono presentare al Ministero dello sviluppo economico la domanda di agevolazioni corredata della scheda tecnica, del piano di sviluppo del progetto e, nel caso di progetto proposto congiuntamente da più soggetti, del contratto di collaborazione.

Dalle ore 10.00 del giorno 11 maggio 2022 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione per progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro. La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 19 aprile 2022.

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 31 dicembre 2021 – Accordi per l’innovazione”
  • utilizzare l’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per informazioni sulla presentazione dei progetti.

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

Per informazioni sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per i soli quesiti di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, e per i quesiti riguardanti la procedura di definizione degli Accordi per l’innovazione è attivo l'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Avviso pubblico PNRR per la presentazione di Proposte di intervento per la creazione di “Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base”

Il MUR ha pubblicato il bando previsto per la creazione di almeno 10 e massimo 14 grandi Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende sul territorio nazionale.

L’investimento di 1,61 miliardi in tutto, di cui almeno il 40% nelle regioni del Mezzogiorno, è previsto all’interno della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’ impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ha l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca di base per rafforzare le filiere della ricerca a livello nazionale e promuovere la loro partecipazione alle catene di valore strategiche europee e globali.

L’avviso prevede che soggetti proponenti possano essere solo le Università statali e gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e che le proposte debbano prevedere la creazione di partenariati estesi organizzati con una struttura di governance di tipo Hub&Spoke.

Sarà possibile finanziare dottorati di ricerca e attività di ricerca fondamentale e applicata, progetti di supporto alla nascita e allo sviluppo di start-up e spin off da ricerca, attività di formazione in sinergia tra Università e imprese, con particolare riferimento alle PMI, per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dalle Università.

I partenariati saranno creati rispetto alle seguenti tematiche, già indicate nelle Linee Guida del MUR di ottobre 2021: Intelligenza artificiale; Scenari energetici del futuro; Rischi ambientali, naturali e antropici; Scienze e tecnologie quantistiche; Cultura umanistica e patrimonio culturale; Diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione; Cybersecurity; Conseguenze e sfide dell’invecchiamento; Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori; Modelli per un’alimentazione sostenibile; Made-in-Italy circolare e sostenibile; Neuroscienze e neurofarmacologia; Malattie infettive emergenti; Telecomunicazioni del futuro.

Il tema Attività Spaziali, previsto come 15° argomento dalle Linee Guida, sarà sostenuto attraverso un successivo bando di finanziamento adottato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con procedure, tempistiche di attuazione, requisiti delle proposte progettuali e criteri di valutazione analoghi a quelli utilizzati in questo avviso.

Le proposte progettuali per la costituzione dei partenariati estesi potranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale Gea a partire dalle ore 12:00 del 6 aprile 2022, fino alle ore 12:00 del 13 maggio.

Link all'Avviso n. 341 del 15-03-2022

Link alla piattaforma Gea

Avviso pubblico POR FESR_Covid19

Con decreto dirigenziale Regione Campania n. 19 del 25/01/2022 è stato approvato un avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte degli Organismi di Ricerca per la realizzazione di servizi di ricerca, sviluppo e innovazione per la lotta contro il Covid-19.
L'Avviso rientra nell'ambito del POR Campania FESR 2014-2020, ASSE I, che prevede l’obiettivo di rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione mediante il potenziamento dell’infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I, nonché promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo.

Possono partecipare alla Consultazione, in forma singola o aggregata, Organismi di Ricerca e diffusione della conoscenza (OdR) la cui finalità principale consista nello svolgere in maniera indipendente attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel garantire un'ampia diffusione dei risultati di tali attività mediante l'insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze.

Termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione: ore 14:00 del 20 febbraio 2022.

Link al bando

- Avviso pubblico DGR n. 504 del 10 novembre 2021;
- Decreto dirigenziale n. 19 del 25/01/2022;
- Modello domanda di partecipazione.

 

Linee guida MUR-MDS

Il Ministro dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, con Decreto Interministeriale MUR - Salute n. 142 del 28-01-2022, ha adottato le Linee Guida per le iniziative del Piano complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per le Iniziative di ricerca per tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale e per l’Ecosistema innovativo della salute.

Decreto Interministeriale n. 142 del 28-01-2022

Linee guida

Bando Ricerca Finalizzata 2021

Il Ministero della Salute ha avviato la fase di presentazione dei progetti relativi al Bando Ricerca Finalizzata 2021.

Le Università sono ammissibili come unità operative partner nelle seguenti tipologie progettuali:

- Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF);
- Progetti cofinanziati (cofinanziamento da parte di aziende private) (CO);
- Progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR).


Le proposte presentate devono prevedere progetti di 36 mesi e non devono comprendere più di tre unità operative, di cui, al massimo, una soltanto non appartenente al SSN.
La richiesta di finanziamento deve essere non inferiore a 150.000€ e non superiore a 450.000€ per progetti RF e GR e non inferiore a 300.000€ e non superiore a 700.000€ per i progetti CO (i progetti CO devono essere supportati con un finanziamento privato, pari al finanziamento assegnato dal Ministero della Salute, da parte di aziende con attività commerciali in Italia).

Le Università possono svolgere solo il Ruolo di Unità Operativa Partner.
La quota di budget totale assegnabile alle università non può superare il 15% della richiesta fondi al Ministero della Salute.

Professori e ricercatori univeristari assunti a tempo indeterminato e convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) possono svolgere il ruolo di Principal Investigator, come capo unità operativa 1 presso l’ente SSN di riferimento. 

ll personale di ricerca universitario che non abbia un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non può svolgere il ruolo di Principal Investigator; può, invece, svolgere il ruolo di Ricercatore Collaboratore a capo dell’unità operativa partner.

Ogni ricercatore può partecipare, indipendentemente dalla tipologia progettuale, ad un solo progetto di ricerca, indipendentemente dal ruolo ricoperto (PI o collaboratore). Inoltre, esistono dei vincoli di eleggibilità per i ricercatori coinvolti in progetti finanziati nell'ambito dei bandi precedenti (2018 e 2019).

L’accreditamento dei ricercatori (PI e collaboratori) tramite il portale di presentazione delle domande è possibile dal 4 gennaio al 13 gennaio 2022 (ore 17:00).

La presentazione della Letter of Intent (LOI) al destinatario istituzionale da parte del Principal Investigator è possibile dal 4 gennaio al 24 gennaio 2022 (ore 17:00).

Dopo una prima fase di TRIAGE sulle LOI presentate, i ricercatori proponenti selezionati verranno invitati a presentare la proposta progettuale completa.


Bando
Link alle FAQ

PNRR: Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per il Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies_Avviso CN

Il Ministero dell’Università e della Ricerca finanzia, con il presente Avviso, la creazione di 5 Centri Nazionali dedicati alla ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici coerenti con le priorità dell’Agenda della Ricerca europea e con i contenuti del Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027.

I 5 Centri Nazionali saranno creati rispetto alle seguenti tematiche:

- Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni
- Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech)
- Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA
- Mobilità sostenibile
- Bio-diversità

La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è pari a euro 1,6 miliardi di euro.

I Centri Nazionali svilupperanno le rispettive attività in coerenza con le Key Enabling Technologies di seguito elencate:

Simulazione avanzata e analisi e gestione dei big data - Tecnologie avanzate per l'ambiente e l'energia - Tecnologie quantistiche e dei materiali avanzati, fotonica ed optoelettronica - Tecnologie per la salute (Biopharma Technologies) - Tecnologie per l'agricoltura e l'alimentazione (Agri-Tech) - Mobilità sostenibile - Tecnologie applicate e patrimonio culturale - Tecnologie per la biodiversità e la sostenibilità ambientale - Tecnologie per la transizione digitale industriale - Industria 4.0.

I Centri nazionali – che dovranno essere organizzati con una struttura di governance di tipo Hub & Spoke, con l’Hub che svolgerà attività di gestione e coordinamento e gli Spoke quelle di ricerca – sono aggregazioni di università statali ed enti di ricerca vigilati dal ministero dell’università e della ricerca e possono prevedere il coinvolgimento di università non statali, altri enti pubblici di ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca.

Questi centri – per i quali si prevede un finanziamento tra 200 e 400 milioni di euro ciascuno – saranno finalizzati alla creazione e/o al rinnovamento di infrastrutture e laboratori di ricerca, alla realizzazione e allo sviluppo di programmi e attività di ricerca, a favorire la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali a più elevato contenuto tecnologico come start-up e spin off da ricerca, e alla valorizzazione dei risultati della ricerca.

Le proposte per la creazione dei Centri nazionali dovranno, tra gli altri criteri, prevedere che almeno il 40% delle risorse finanziarie sia destinato ad attività realizzate nelle regioni del Mezzogiorno e che almeno il 40% del personale assunto o destinatario di borse di studio o di ricerca a tempo determinato sia donna. È inoltre richiesto che ogni Centro si avvalga di almeno 250 persone dedicate alla ricerca tra il personale strutturato di università ed enti facenti che partecipano al progetto e che il numero di Spoke si compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 15.

La durata del programma di ricerca è di 3 anni a partire dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento che verrà sottoscritto al termine della fase di negoziazione e potrà essere estesa, su autorizzazione del ministero, non oltre il 28 febbraio 2026.

Le proposte progettuali possono essere presentata a partire dalle ore 12.00 del 17 gennaio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 15 febbraio 2022 tramite la piattaforma informatica GEA, accessibile tramite l’identità SPID del legale rappresentante del soggetto proponente.

Avviso n.3138 del 16-12-2021

PNRR: Avviso per la presentazione di proposte di intervento per la creazione e il rafforzamento di Ecosistemi dell'innovazione_Avviso ECS

Il MUR, nell’ambito della Missione 4, Componente 2, del PNRR, finanzia, con il presente Avviso, la creazione di 12 Ecosistemi dell’innovazione sul territorio nazionale di cui 5 dovranno essere creati nell’ambito delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e 7 nelle regioni del Centro Nord.

Gli Ecosistemi dell’innovazione sono reti di Università statali e non statali, Enti Pubblici di Ricerca, Enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati ed internazionalmente riconosciuti, e intervengono su aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio di riferimento, promuovendo e rafforzando la collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali. Gli Ecosistemi dell’innovazione valorizzano i risultati della ricerca, agevolano il trasferimento tecnologico e accelerano la trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio.

La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è pari a euro 1,3 miliardi di euro.

Possono presentare una proposta progettuale esclusivamente le Università statali e gli Enti pubblici di ricerca vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Gli Ecosistemi dell’innovazione – che dovranno essere organizzati con una struttura di governance di tipo Hub & Spoke, con l’Hub che svolgerà attività di gestione e coordinamento e gli Spoke quelle di realizzatori del programma di ricerca e innovazione – sono aggregazioni di Università statali ed Enti di Ricerca vigilati dal Ministero dell’Università e della ricerca e possono prevedere il coinvolgimento di Università non statali, Enti pubblici territoriali altri enti pubblici di ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca e innovazione.

Per la realizzazione delle attività di propria competenza, gli Spoke possono avvalersi di Affiliati agli Spoke con soggetti giuridici autonomi già esistenti (pubblici o operatori economici privati).

Le risorse a disposizione andranno a finanziare attività di ricerca applicata, di formazione per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dalle Università, la valorizzazione dei risultati della ricerca con il loro trasferimento all’impresa, il supporto alla nascita e sviluppo di start-up e spin off da ricerca, promuovendo le attività e i servizi di incubazione e di fondi venture capital.

Le proposte per la creazione degli Ecosistemi dell’innovazione dovranno, tra gli altri criteri, prevedere che almeno il 40% delle risorse finanziarie sia destinato ad attività realizzate nelle regioni del Mezzogiorno e che almeno il 40% del personale assunto o destinatario di borse di studio o di ricerca a tempo determinato sia donna. È inoltre richiesto che ogni Ecosistema si avvalga di almeno 250 persone coinvolte nel Programma di ricerca e innovazione composto da ricercatori e/o da altre risorse strutturate ed adeguate alle attività del Programma di ricerca e innovazione e che il numero di Spoke sia compreso tra un minimo di 5 a un massimo di 10 e la maggioranza dei medesimi sia rappresentata da Soggetti di natura pubblica.

La durata del programma di ricerca e innovazione è di 3 anni a partire dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento che verrà sottoscritto al termine della fase di negoziazione e potrà essere estesa, su autorizzazione del ministero, non oltre il 28 febbraio 2026.

I proponenti potranno presentare le proposte progettuali – che dovranno essere accompagnare da lettere di endorsment da parte dei Presidenti delle Regioni coinvolte come sedi di Hub – esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del MUR, accessibile tramite l’identità SPID del legale rappresentante del soggetto proponente, a partire dalle ore 12 del 24 gennaio e fino allo stesso orario del 24 febbraio 2022.

Avviso n. 3277 del 30-12-2021

PNRR: Avviso per la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture tecnologiche di innovazione_Avviso ITEC

L'Avviso, con una dotazione di 500 milioni di euro, ha come obiettivo il rafforzamento e il completamento della filiera del processo di ricerca e innovazione, potenziando i meccanismi di trasferimento tecnologico, incoraggiando l’uso sistemico dei risultati della ricerca da parte del tessuto produttivo, sostenendo la diffusione di un approccio trasformativo all’innovazione, anche attraverso la mobilitazione di competenze e capitali privati e l’introduzione di modelli gestionali innovativi.

Le Infrastrutture tecnologiche di innovazione – per le quali devono essere presentate domande con costi ammissibili tra i 10 e i 20 milioni di euro nel caso di interventi di ammodernamento e tra i 20 e i 40 milioni se nuove realizzazioni – devono avere preferibilmente carattere multifunzionale.

Le proposte progettuali possono essere presentate da enti e istituzioni di ricerca vigilati dal MUR, dai soggetti inseriti nella sezione “Enti e Istituzioni di ricerca” dell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, da università e scuole superiori a ordinamento speciale istituite dal Ministero che dovranno, però, obbligatoriamente avvalersi del contributo di soggetti privati che cofinanzino l’iniziativa attraverso operazioni di partenariato pubblico-privato: i finanziamenti arriveranno fino a un massimo del 49% delle spese ammissibili.

I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del Ministero dell’università e della ricerca, a partire dalle ore 12 del 26 gennaio e fino allo stesso orario del 10 marzo 2022.

La valutazione delle proposte progettuali avverrà in due distinte fasi. La prima, di natura tecnico-scientifica, sarà affidata a Gruppi istruttori composti da esperti, italiani o stranieri, individuati da un Panel selezionato dal Comitato nazionale per la valutazione della ricerca (CNVR) e integrato da un rappresentante del Ministero dello Sviluppo economico (MISE). La seconda, di natura negoziale, sarà condotta da una Commissione formata da un rappresentante del MUR, da uno del MEF e da un rappresentante del Panel.

Le iniziative dovranno durare 3 anni, con proroghe eventualmente concesse dal ministero ma senza andare oltre il 31 dicembre 2025.

Avviso n. 3265 del 28-12-2021

Avviso n. 3265 Allegato 1 - Proposal template
Avviso n. 3265 Allegato 2 - Dichiarazione sul rispetto dei principi previsti per gli interventi del PNRR
Avviso n. 3265 Allegato 3 - Informativa sul conferimento e trattamento dei dati e sulla pubblicazione degli elementi ritenuti non sensibili nei siti istituzionali

PNRR: Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per il rafforzamento e la creazione di Infrastrutture di ricerca_Avviso IR

L'avviso prevede una dotazione finanziaria pari a 1,08 miliardi di euro ripartita in base alle aree tematiche indicate nel PNIR che hanno come riferimento le prassi della Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures): 400 milioni per le infrastrutture del settore “Scienze fisiche e ingegneria”, 200 milioni a testa per “Ambiente” e “Salute e Cibo”, 100 milioni per “Innovazione sociale e culturale”, 90 milioni ciascuno per “Data, computing e infrastrutture di ricerca digitali” e “Energia”.

Le Infrastrutture di Ricerca coinvolte sono quelle del PNIR e potranno presentare domanda di partecipazione i soggetti pubblici (EpR ed Università), sia in modalità singola che in compagine, per finanziare il potenziamento di IR a priorità alta, la creazione di nuove a priorità alta e media o la creazione di reti tematiche/multidisciplinari di IR a priorità alta e media.

Le domande di finanziamento, che non devono essere inferiori a 15 milioni di euro e che possono essere rimborsate fino al 100%, devono riguardare o il potenziamento di infrastrutture di ricerca già presenti nel PNIR e indicate a priorità alta, o la creazione di nuove infrastrutture sempre presenti nel PNIR e indicate a priorità alta e media, o la creazione di reti tematiche o multidisciplinari di infrastrutture di ricerca esistenti, presenti nel PNIR a priorità alta e media.

I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del Ministero dell’Università e della Ricerca, a partire dalle ore 12 del 31 gennaio e fino allo stesso orario del 28 febbraio 2022.

Per definire i progetti finanziabili, dopo l’istruttoria formale-amministrativa da parte del ministero, è prevista una fase di valutazione tecnico-scientifica, condotta da sei Panel di Valutazione – uno per ogni Area ESFRI – composti da esperti tecnico-scientifici, seguita, per i progetti valutati positivamente, dalla negoziazione gestita da rappresentanti del MUR affiancati da un referente del MEF e coinvolgendo anche i coordinatori dei sei Panel di valutazione.

La durata del progetto è di 30 mesi a partire dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo, con proroghe eventualmente concesse dal ministero ma senza andare oltre il 31 dicembre 2025.

Avviso n. 3264 del 28-12-2021

Avviso n. 3264 Allegato A
Avviso n. 3264 Allegato B
Avviso n. 3264 Allegato C
Avviso n. 3264 Allegato D
Avviso n. 3264 Allegato E
Avviso n. 3264 Allegato F

Agenzia per la Coesione Territoriale_Manifestazione di interesse ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno

Con Decreto n. 319 del 30/12/2021, l'Agenzia per la Coesione Territoriale ha approvato gli esiti delle operazioni di valutazione delle idee progettuali presentate a seguito della pubblicazione dell"'Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la candidatura di idee progettuali da ammettere ad una procedura negozia/e finalizzata al finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi del! 'innovazione nel Mezzogiorno" emanato con Decreto n. 204 del 29/09/2021.

Il Decreto 319/2021:
- ha approvato l'elenco delle idee progettuali valutate idonee così come riportato nell' allegato 1 al decreto;
- ha approvato l'elenco delle idee progettuali valutate non idonee così come riportato nell'allegato 2 al decreto.
- ha approvato l'Invito, rivolto ai Soggetti le cui idee progettuali sono state valutate idonee, a partecipare alla seconda fase della selezione delle proposte progettuali da finanziare, con la relativa documentazione e modulistica, come riportato nell'allegato 3 al decreto.
La scadenza del termine per l'invio delle proposte progettuali da parte dei Soggetti invitati a partecipare alla seconda fase, è fissata per le ore 12:00 di venerdì 25 marzo 2022 (proroga pubblicata il 27 gennaio 2022).

Link al bando e alle FAQ

Decreto 319/2021
Allegato 1 – Elenco delle idee progettuali valutate idonee;
Allegato 2 – Elenco delle idee progettuali valutate non idonee;
Allegato 3 – Invito rivolto ai Soggetti le cui idee progettuali sono state valutate idonee a partecipare alla seconda fase della selezione delle proposte progettuali da finanziare, con la relativa documentazione e modulistica.

La domanda di ammissione al finanziamento del Progetto deve essere redatta compilando correttamente ed integralmente la modulistica e la documentazione tecnica di seguito elencata:

- Domanda di partecipazione – Allegato 1;
- Atto di delega per ognuno dei Partner di progetto – Allegato 2; 
- Dichiarazione di impegno a costituire il partenariato e a conferire mandato speciale collettivo con rappresentanza al Soggetto Proponente – Allegato 3;
- Progetto: la progettazione dell'intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione candidato al finanziamento che presenti, almeno, i contenuti della progettazione di fattibilità tecnico economica previsti dall'art. 23 del D.lgs. n. 50/2016,    ovvero della progettazione di livello definitivo o esecutivo con i contenuti rispettivamente prescritti dall'art. 24 e seguenti del DPR 207/2010 e dall'art. 33 e seguenti del DPR 207/2010;
- Relazione sull’Analisi Costi/Benefici secondo il Formulario allegato – Allegato 4.

Decreto 21/2022 a parziale rettifica del Decreto 319 del 30 dicembre 2021 – Allegato 1 “Elenco delle idee progettuali valutate idonee”- Allegato 2 “Elenco delle idee progettuali valutate non idonee”- Allegato 3 “Elenco delle proposte progettuali non ammesse alla valutazione della Commissione.

Adozione del Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021 – 2027

È stato pubblicato il decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, che ha adottato il Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021 – 2027, parte integrante del Programma Nazionale della Ricerca (PNR).

Il PNIR fornisce l’orientamento strategico per le politiche legate al cruciale tema delle Infrastrutture di Ricerca e ha lo scopo di fornire un maggiore dettaglio sul piano tecnico-strategico, definendo e aggiornando le priorità nazionali.

Le Infrastrutture di ricerca sono decisive per la nostra capacità di compiere progressi scientifici e promuovere l’innovazione e si pongono sempre più quale fulcro dei futuri investimenti, sia pubblici che privati, nonché come fattori abilitanti per la conduzione di ricerca scientifica eccellente, per raggiungere i più sfidanti obiettivi posti sul piano europeo e nazionale.

Il PNIR identifica le infrastrutture di ricerca prioritarie per l’Italia adottando, allo scopo, modalità e criteri europei, e fornisce la possibilità di mettere a sistema quanto già presente nel nostro sistema Paese. 

Decreto Ministeriale n.1082 del 10-09-2021

PNIR 2021 - 2027

Joint Call for Applications 2021_Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon

Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon hanno pubblicato la prima "Joint Call for Applications" volta a finanziare lo studio di geni/famiglie geniche, proteine e molecole di RNA la cui funzione è sconosciuta nel campo delle malattie rare, di origine genetica e non.

Alla Call possono partecipare sia progetti presentati da una singola organizzazione sia progetti in partenariato con un budget massimo di 250.000 Euro. Le organizzazioni, capofila e partner, devono essere enti di ricerca italiani non profit, pubblici o privati.
Possono applicare alla Call anche ricercatori che hanno in corso finanziamenti da parte delle due Fondazioni mentre ricercatori affiliati agli istituti di ricerca di Telethon (TIGET, TIGEM e DTI) non sono ammissibili.

Termine per la presentazione delle proposte: 30 novembre 2021.

Link al bando

Presentazione bando

PNRR: MUR, pubblicate le linee guida per gli investimenti in ricerca di filiera

Il ministero dell'Università e della Ricerca, con Decreto Ministeriale n. 1141 del 7-10-2021, ha adottato le Linee guida per le iniziative di sistema della Missione 4 Componente 2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Le linee guida, predisposte con il contributo consultivo del supervisory board istituito dal ministro, Maria Cristina Messa, e presieduto dalla professoressa Paola Severino, contengono indicazioni chiave per accedere agli investimenti nel settore della ricerca di filiera in vista dei futuri bandi per l'assegnazione delle risorse.

Linee guida MUR

PREMIO RITA LEVI-MONTALCINI per la cooperazione scientifica tra Italia e Israele - ed. 2021

Il MAECI, la Fondazione CRUI e il MUR promuovono l’edizione 2021 del Premio Rita Levi-Montalcini. L’Avviso per la presentazione delle candidature è rivolto a università ed enti di ricerca, per la presentazione di un progetto di cooperazione scientifica tra Italia e Israele che preveda il soggiorno di uno studioso israeliano di elevato prestigio internazionale per almeno quattro mesi presso l’ente italiano proponente.
Il tema individuato per l’edizione 2021 è: Genomic technologies for sustainable agriculture.

Scadenza per la presentazione dei progetti: 7 ottobre 2021 alle ore 13.00.

Link al bando

Avviso pubblico Fondo Cultura

Il Ministero della Cultura ha pubblicato l'Avviso relativo al Fondo Cultura finalizzato a sostenere investimenti e altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale ai sensi della normativa vigente.

Gli Interventi devono essere effettuati nel territorio nazionale.
La realizzazione degli Interventi dovrà essere ultimata entro tre anni dalla data di pubblicazione del provvedimento di ammissione al beneficio.
L’Intervento presentato dovrà esclusivamente essere di nuova realizzazione e non già avviato.

L'Ateneo può presentare un'unica proposta progettuale.

La presentazione telematica delle domande dovranno essere completate, a pena di esclusione, entro le ore 13:59 del giorno 31 agosto 2021.

Avviso pubblico del 20 maggio 2021

Link alla pagina Fondo cultura

Horizon Europe Strategic Plan 2021-2024

La Commissione europea ha adottato, in data 15.03.2021, il primo piano strategico di Horizon Europe per gli anni 2021-2024. Il documento definisce gli orientamenti strategici per gli investimenti di ricerca e innovazione dell’Unione nel prossimo quadriennio, e intende assicurare l’allineamento tra le priorità politiche generali dell’Ue e i programmi di lavoro di Horizon Europe.

L’obiettivo di fondo è garantire un raccordo efficace tra le priorità politiche, gli orientamenti di ricerca e innovazione e, da ultimo, i progetti finanziati dal programma quadro, e stimolare così gli investimenti in R&I laddove sono più necessari, in linea con l’approccio top-down di definizione dei topic che caratterizza il secondo pilastro del programma.

ll piano strategico definisce quattro orientamenti strategici chiave per gli investimenti in ricerca e innovazione 2021-24:

- KSO A – Promuovere un’autonomia strategica aperta guidando lo sviluppo di tecnologie, settori e catene del valore digitali, abilitanti ed emergenti chiave per accelerare e guidare le transizioni digitali e verdi attraverso tecnologie e innovazioni incentrate sulla persona;

- KSO B – Ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità dell’Europa e gestire le risorse naturali in modo sostenibile per garantire la sicurezza alimentare e un ambiente pulito e sano;

- KSO C – Fare dell’Europa la prima economia circolare, climaticamente neutra e sostenibile e abilitata digitalmente attraverso la trasformazione dei suoi sistemi di mobilità, energia, costruzione e produzione;

- KSO D – Creare una società europea più resiliente, inclusiva e democratica, preparata e reattiva alle minacce e ai disastri, affrontare le disuguaglianze e fornire un’assistenza sanitaria di alta qualità e responsabilizzare tutti i cittadini ad agire nelle transizioni verdi e digitali.

Horizon Europe Strategic Plan 2021-2024

APRE: Verso Horizon Europe: il Piano Strategico

Piano Operativo Salute: nuovi bandi

Il ministero della Salute ha dato il via all’attuazione del Piano Operativo Salute (POS) con la pubblicazione dei primi quattro Avvisi per la selezione di progetti da finanziare con complessivi 200 milioni di euro nell’ambito delle politiche europee di sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e rimozione degli squilibri economici e sociali.

Gli interventi del Piano Operativo Salute interessano prevalentemente le regioni del Mezzogiorno, ritenute meno sviluppate e in transizione secondo la denominazione dell’Unione Europea (80% delle risorse complessive). Il 20% delle risorse del Piano è destinato alla realizzazione di interventi nelle aree del Centro-Nord.

Il POS si articola in cinque Traiettorie di sviluppo cui corrispondono specifici Avvisi pubblici nell’ambito delle relative Linee di azione:

  • Traiettoria 1 “Active & Healthy Ageing - Tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare”;
  • Traiettoria 2 “eHealth, diagnostica avanzata, medical device e mini invasività”;
  • Traiettoria 3 “Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata”;
  • Traiettoria 4 “Biotecnologia, bioinformatica e sviluppo farmaceutico”;
  • Traiettoria 5 “Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali”.

Il ministero della Salute dà il via all’attuazione del Piano Operativo Salute (POS) con la pubblicazione dei primi quattro Avvisi per la selezione di progetti.

ENTI PARTECIPANTI: Amministrazioni pubbliche e Enti del Servizio Sanitario Nazionale; Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); Università; Enti di ricerca pubblici.

FINANZIAMENTO: Il contributo a fondo perduto ha una copertura massima pari all’80% dei costi ammissibili del progetto. È ammesso il cofinanziamento del progetto da parte di terzi soggetti, ivi incluse le imprese. Il concorso da parte dei predetti terzi soggetti può avvenire anche con la messa a disposizione, per la realizzazione del progetto, di proprio personale, strutture e attrezzature.

SCADENZA: mezzanotte del 25 maggio 2021

BANDO TRAIETTORIA 1

BANDO TRAIETTORIA 2

BANDO TRAIETTORIA 3

BANDO TRAIETTORIA 4

BANDO TRAIETTORIA 5

 

Piattaforma europea Open Access: "Open Research Europe"

Dal 26 novembre 2020 è attiva la piattaforma della Commissione Europea "Open Research Europe" per pubblicare in Open Access.

Link alla piattaforma

Survey Strategic Plan Horizon Europe

La Commissione ha lanciato in data 1 settembre 2020 una consultazione pubblica per contribuire alla definizione del piano strategico per gli anni 2021-24.
Il termine per la partecipazione è fissato al 18 settembre p.v.
L’obiettivo è quello di fornire input per consolidare il documento finale, il cui processo di elaborazione é in corso da diversi mesi. La Commissione da inizio anno aveva, infatti, iniziato a mettere insieme tutti i pezzi – il testo legislativo consolidato definito ad aprile 2019, gli impatti attesi contenuti nel documento di orientamento, le nuove priorità politiche dell’esecutivo von der Leyen – per illustrare agli Stati Membri la bozza finale prima della pausa estiva, in sede di comitato di programma Shadow.
Questa consultazione dovrebbe essere l’ultima prevista nel processo di co-design del piano strategico, successivamente l’esercizio dovrebbe concludersi con gli R&I Days che si terranno online dal 22 al 24 settembre 2020. L’obiettivo della Commissione è giungere all’adozione del documento a ottobre, ma i tempi del via libera finale sono legati all’evoluzione positiva del negoziato legislativo e alla definizione delle missioni specifiche.
Link alla consultazione

Piattaforma europea di dati sul Covid-19

La Commissione europea, in cooperazione con diversi partner, ha varato oggi una piattaforma europea di dati sul Covid-19, per consentire una rapida raccolta e condivisione dei dati di ricerca disponibili. La piattaforma, che è parte integrante del piano d'azione ERAvsCorona, costituisce un altro importante risultato dell'impegno dell'UE a sostegno dei ricercatori, in Europa e nel mondo, nella lotta contro la pandemia di coronavirus.

Covid-19 Data Portal

Research Priorities for COVID-19

Il Global Health Network in partnership con l'African Academy of Sciences e l'UK Collaborative on Development Research hanno lanciato un sondaggio per conoscere l'opinione dei ricercatori a livello globale in merito alle massime priorità per la ricerca COVID-19 nel loro paese.

Scadenza per la partecipazione: 20 maggio 2020 ore 10:00

Link al sondaggio

 

Horizon 2020: FAQ relative alla gestione dei progetti durante l'emergenza da COVID-19

Sul Participant Portal della Commissione Europea sono pubblicate le FAQ relative all'impatto dell'emergenza COVID-19 sui progetti Horizon 2020

Link alle FAQ

HORIZON 2020: finanziamenti aggiuntivi per la ricerca resi disponibili per l'emergenza COVID-19

Per contribuire alla risposta globale sul Coronavirus, la UE mobilita 1 miliardo di euro nell'ambito del programma per la ricerca e l'innovazione, Horizon2020:
- 450 milioni di euro per lo sviluppo di soluzioni scientifiche per testare, trattare e prevenire il coronavirus e lo sviluppo di sistemi sanitari;
- 400 milioni di euro a garanzia dei prestiti della Banca europea per gli investimenti per il finanziamento di investimenti pre-commerciali nella ricerca sul COVID-19 (incluso il potenziamento di impianti di produzione);
- 150 milioni di euro per innovazioni sul COVID-19 nell'ambito European Innovation Council’s Accelerator.

Locandina

 

NIH: Notice of Special Interest (NOSI) regarding the Availability of Urgent Competitive Revisions for Research on the 2019 Novel Coronavirus

Il NIH incoraggia la presentazione di domande di revisione degli accordi esistenti a supporto della ricerca genomica sulla malattia SARS-CoV-2 e COVID-19. La ricerca dovrebbe guidare gli sforzi futuri per diagnosticare, prevenire, mitigare o trattare questa infezione virale.

Le domande in risposta a questa NOSI devono essere presentate utilizzando una delle seguenti opportunità.

  • PA-18-935 La  revisione urgente delle sovvenzioni e degli accordi cooperativi NIH esistenti ha lo scopo di fornire fondi per i beneficiari NIH che applicano per ampliare l'ambito della loro sovvenzione attiva.
  • PA-18-591 Supplementi per le sovvenzioni e gli accordi di cooperazione NIH esistenti: è destinato a fornire fondi per beneficiari di NIH laddove il lavoro proposto nel supplemento rientri pienamente  nell'ambito della  sovvenzione in corso.
  • Lo strumento di finanziamento o il codice di attività sarà lo stesso del premio principale.
  • Tutte le sovvenzioni attualmente attive, comprese quelle con un'estensione senza costo o che richiedono un'estensione nel tempo con fondi, sono idonee a presentare domanda.

Scadenza presentazione domande: 15 maggio 2020

Link al bando

Avviso manifestazioni di interesse per servizi di ricerca e sviluppo per la lotta contro il Covid-19 - POR FESR Campania 2014 – 2020 – Asse I

Con il D.D. n. 66 del 20/03/2020, così come modificato dal D.D. n. 67 del 20/03/2020, la Regione Campania ha approvato l’Avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per la realizzazione di servizi di ricerca e sviluppo per la lotta contro il Covid-19 nell'ambito del POR FESR Campania 2014 – 2020 – Asse I - Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Con tale avviso si è avviata una fase di consultazione preliminare di mercato, ai sensi degli articoli 66, 67 e 158 del decreto legislativo n. 50 del 2016, per l’acquisizione di manifestazioni di interesse allo svolgimento di servizi di ricerca e sviluppo, inclusa la validazione e sperimentazione di prototipi, volti ad accrescere le funzionalità di prodotti e servizi già esistenti o a realizzarne dei nuovi, per contribuire nell’immediato al superamento della grave emergenza sanitaria determinata dalla pandemia Covid-19.

Link all'Avviso Regione Campania

Link a informazioni utili Regione Campania

Avviso

D.D. n. 71 del 02/04/2020 di approvazione dell’elenco delle manifestazioni di interesse pervenute in risposta all’Avviso

D.G.R. n. 174 del 07/04/2020 di incremento della dotazione iniziale di ulteriori € 5.000.000,00

D.D. n. 4 del 09/04/2020 di nomina dei referenti tecnico-scientifici di supporto al RUP nella valutazione di merito delle proposte pervenute 

D.D. n. 85 del 10/04/2020 di rettifica dell’elenco delle manifestazioni di interesse pervenute

D.D. n. 112 del 29/04/2020 di approvazione elenco proposte progettuali per categoria tematica e priorita' di intervento

D.D n. 114 del 29/04/2020 di sostituzione dell'allegato n. 2 al D.D. n. 112 del 29.04.2020

 

 

Avviso CRUI di “Manifestazione di interesse per il Progetto Go for It”

La Fondazione CRUI ha pubblicato l’Avviso di “Manifestazione di interesse per il Progetto Go for It” con il quale è messo a disposizione degli atenei interessati un finanziamento della durata di 12 mesi atto a sostenere fino ad 80 assegni di ricerca, per un importo massimo pari a € 30.000,00 omnicomprensivi.

Link all'Avviso

Adesione al sistema di valutazione della produzione scientifica degli Atenei CRUI/UniBas

L'Ateneo ha formalizzato la propria adesione al sistema di valutazione della produzione scientifica degli Atenei proposto dalla CRUI e sviluppato dall'Università della Basilicata.
Il Sistema consentirà anche valutazioni basate sul “modello FFABR” “Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca”.
Relativamente all'avvio del sistema, seguiranno indicazioni operative.

Codice NATO (NCage code) e codice (DUNS) per partecipazione a bandi USA

L’Ateneo ha completato la procedura di acquisizione del codice NATO (NCage code) e del codice identificativo (D.U.N.S. number).
I predetti codici consentono la partecipazione a bandi a valere su fondi Usa come, ad esempio, ai bandi NIH (National Institutes of Health).
Si fa presente che i codici identificano l’Ateneo in modo univoco.

D&B Legal Business Name: UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI

Address Line 1: VIALE ABRAMO LINCOLN 5
City: CASERTA
State/Province: CASERTA
ZIP/Postal Code: 81100
Country: IT

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